"Andò quasi a sbattere contro la persona ferma nell'atrio. Sollevò di scatto lo sguardo, oltre i suoi piedi ,e inquadrò un paio di malconce scarpe da barca alla moda, di certo straniere. Sopra di esse si allungavano i jeans ,aderenti ,logori quanto bastava per fasciare morbidamente i muscoli sodi. Fianchi stretti. Torace impeccabile. Un volto da far perdere la ragione a uno scultore: bocca sensuale, zigomi alti. Occhiali scuri. Capelli neri leggermente arruffati. Bonnie era rimasta a bocca aperta. Oh mio Dio, avevo dimenticato quanto fosse splendido, pensò. Elena, perdonami; gli salterei addosso. << Stefan! >>, esclamò."